«C’è qualcuno a casa tua». Quando il vicino di casa lo ha avvisato, ha pensato a un ladro. Invece no. Mentre era in vacanza, gli hanno occupato la casa.

Succede a Torino in un palazzo di corso Brescia 5, dove quattro ragazzi hanno sfondato la porta e sono entrati nell’appartamento a due passi da corso Giulio Cesare, nel quartiere Aurora non per rubare ma per stazionare nell’alloggio. Il proprietario ha avvisato il 112, i quattro rischiano di essere accusati del nuovo reato di occupazione abusiva delle case, appena introdotto con il Decreto Sicurezza.

I giovanissimi che hanno occupato l’appartamento hanno raccontato che sapevano che l’appartamento era vuoto e volevano viverci dentro e restarci fino al ritorno del proprietario.

Piano sventato grazie a un vicino di casa del malcapitato e di un amico dell’uomo che hanno verificato la situazione e chiamato i carabinieri. Il rischio, per i quattro, è l’arresto e un processo per occupazione: secondo il neonato articolo 634-bis del Codice penale, potrebbero prendere da 2 a 7 anni di reclusione .