A Rimini è montato il caso di Gilberto Contadin, animatore e tiktoker che ha pubblicato un video di denuncia per accusare un albergo di averlo accolto come animatore pagandolo solo 650 euro al mese e poi facendolo alloggiare in una camera fatiscente. Video che è diventato subito virale e ha scatenato una marea di polemiche. Non è tardata ad arrivare, però, la replica di Antonio Cafarelli, fondatore di Peter Pan, agenzia di service per intrattenimento e animazione turistica: “Quella ricostruzione non è corretta. Ha detto cose inesatte e siamo molto dispiaciuti. Sono dispiaciuto che il ragazzo non ci abbia contattato quando era a Rimini. Ha deciso di pubblicare un video in cui ha raccontato un sacco di cose inesatte. La premessa è questa: noi abbiamo capi area e capo strutture a disposizione dei ragazzi. Quando c’è un problema, nove volte su dieci riusciamo a risolverlo. Aiutiamo i ragazzi ad inserirsi, anche perché gli animatori devono essere felici e sorridenti per lavoro quindi è nel nostro interesse agevolarli”, afferma al Corriere. Cafarelli, quindi, accusa Contadin: “Questo ragazzo è rimasto nella struttura per un’ora. È andata così: lui era stato accolto dalla capo animatrice che gli aveva detto di sistemarsi momentaneamente nella sua camera. Gli aveva detto che avrebbe potuto farsi una doccia mentre veniva prepara la stanza che gli era stata assegnata. A quel punto lui ha scattato foto della camera della capo animatrice in cui avrebbe dovuto trascorrere qualche ora. Ha fotografato il bagno comune e non quello personale. Poi se ne è semplicemente andato. Ha girato il video in stazione a Viserbella ed è partito. Ha contattato la recruiter della nostra sede di Roma che gli ha spiegato che doveva chiamare direttamente noi. Cosa che non ha fatto”.
Gilberto Contadin: "3 euro l'ora, ho rifiutato". Il datore di lavoro risponde: "Ecco la verità" | Libero Quotidiano.it
A Rimini è montato il caso di Gilberto Contadin, animatore e tiktoker che ha pubblicato un video di denuncia per accusare un albergo...







