“Ditemi voi se vi sembra normale per 650 euro al mese vivere in una situazione del genere, sottopagato, sfruttato e prendendomi le peggiori malattie”. È questa la denuncia lanciata da Gilberto, un ragazzo di 20 anni che, con un video pubblicato su TikTok, racconta la sua esperienza di lavoro a Rimini come animatore in una struttura alberghiera a 4 stelle. Nella clip condivisa sui social, il giovane spiega di essere dovuto “scappare via perché non ho nessuna intenzione di vivere in un alloggio da schifo ed essere pagato una miseria”, sostiene Gilberto, che nel video allega in sovrimpressione le foto della stanza in cui avrebbe dovuto dormire, mostrando così una piccola mansarda e un bagno con ampie tracce di muffa sul muro: “Ditemi voi se è normale per 650 euro al mese vivere in una situazione del genere”, aggiunge il giovane. “Mi hanno detto che sono troppo sensibile e che non ho spirito di adattamento, ma sfido chiunque a vivere 30 giorni in quelle condizioni”, è lo sfogo di Gilberto direttamente dalla stazione di Rimini, dove avrebbe preso il treno per rientrare a casa. “Follia. E poi dicono che in Italia non c’è lavoro. Ci credo, i lavori che ci stanno fanno ca*are. Altro che fuga di cervelli, questa è da scappare secondo me”, conclude. In pochi giorni il suo sfogo è diventato virale su TikTok, dove ha superato il milione di visualizzazioni in meno di una settimana, spingendo altri a raccontare le proprie esperienze.
Animatore fugge da hotel 4 stelle: "650€ e alloggio con muffa". Lo sfogo è virale
Un 20enne denuncia le condizioni di lavoro in un hotel a Rimini: 3€ l'ora e alloggio fatiscente. Il suo video racconto ha superato 1 milione di views










