Orari di lavoro massacranti, paghe da 4 euro l’ora, appartamenti degradati e sovraffollati. Sono le storie dell’esercito dei lavoratori stagionali sottopagati, raccontate a La Stampa sui social sotto forma di commenti alla vicenda del giovane animatore che su Tik Tok ha parlato di un salario da tre euro l’ora e condizioni abitative degradate.
Gilberto, questo il nome del giovane, ha lavorato per un hotel a 4 stelle di Rimini, e la sua denuncia è diventata virale sui social: un milione di views solo su Tik Tok. “Non ho nessuna intenzione – ha detto Gilberto - di vivere in un alloggio da schifo e di essere pagato una miseria”.
I salari da fame: “4 euro l’ora come addetta alle pulizie”
“Lavoravo in un hotel come addetta alla pulizia delle camere, prendevo 4 euro l'ora e in un'ora dovevo pulire 4 camere”. Lo racconta su Facebook Roberta, a cui fa eco Elena, che da bagnino brevettata riceveva “1200 euro per 48 ore settimanali. Vogliamo parlare delle responsabilità che avevo?”.
Pur essendo addestrato a salvare vite umane, riflettono gli utenti, il bagnino non viene mai pagato adeguatamente: “Paga base di 6 euro e 50 l’ora – racconta Giorgio – e poi il secondo anno 8. Considerando che il bagnino ha grandi responsabilità con rischio di denunce penali mi sembra veramente poco. Serve il salario minimo”.








