Guerre, dazi, politiche internazionali in continuo movimento ci fanno dimenticare altre priorità delle quali fino a ieri discutevamo. Il green deal europeo è un sogno che sembra ormai nel cassetto. Mentre ci impegniamo ad acquistare 750 miliardi di euro in petrolio e gas in tre anni dall’America (alla faccia dei tanti piani di decarbonizzazione europei - come ha ricordato su queste pagine tra gli altri Francesco Micheli), non ci occupiamo più dei cambiamenti climatici e della distruzione della natura del nostro Continente. Intanto il governo ha rinviato il blocco dei diesel più inquinanti, gli Euro 5, e l’inquinamento della Pianura Padana è dimenticato, sepolto da altre emergenze.
Green deal, un sogno europeo dimenticato
Mentre ci impegniamo ad acquistare 750 miliardi di euro in petrolio e gas in tre anni dall’America, non ci occupiamo più dei cambiamenti climatici e della distruzione della natura del nostro Continente






