GERUSALEMME - L’ultimo dispaccio dalla guerra che non finisce raccontava di un bombardamento, ed è stato un missile a uccidere Anas al Sharif di Al Jazeera assieme a cinque colleghi, quattro della stessa emittente. L’aviazione israeliana ha centrato la tenda dove vivevano e lavoravano, poco lontano dall’ospedale Al Shifa, il centro che raccoglie l’orrore di questi ventidue mesi e lo sfondo delle loro dirette diffuse dall’emittente di proprietà del Qatar.
A Gaza bombe sulla troupe di Al Jazeera: scambio di accuse sui cronisti uccisi
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