"Sono appena tornata da una settimana in Dolomiti. In una malga, nel menù era riportato 1€ per una posata aggiuntiva nel caso in cui si volesse condividere il dolce. Non un coperto, non un servizio. Solo una forchetta". Il messaggio appare su Thread domenica 10 agosto. A scriverlo è una tiktoker che si firma C. hiari e condivide il suo disappunto in questa estate di scontrini pazzi che "a volte (spesso) ritornano" fra sovrapprezzi per tagli di cornetti, spolverate di pepe nero, pomodorini tolti dalla pizza e chi più ne ha più ne metta, anzi ne paghi.
"Stiamo davvero arrivando al punto di monetizzare ogni singolo elemento, anche il più insignificante?" aggiunge la giovane che vuole segnalare il fatto.
Una "procedura" insolita
Non allega scontrini né foto del menu a cui si riferisce. E non indica il nome della malga incriminata. Ma solleva comunque una valanga di commenti social. Molti, ma non tutti, contro questa "procedura" che sì sarebbe correttamente indicata nel menu e dunque non si avrebbero sorprese a posteriori al momento del conto, ma che solleva se non un pizzico di indignazione almeno un po' di stupore.
La tiktoker C. hiari















