Niente pomodori sulla pizza? Un euro e cinqua in più sul conto. È successo alla nuotatrice olimpionica pugliese Elena di Liddo, in una pizzeria di Bisceglie. L'atleta, che ha partecipato ai giochi olimpici di Tokyo 2020, ha raccontato l'episodio sul suo profilo social con l'immancabile foto dello scontrino incriminato.

"Da Napoli in su se prendi un caffè al bar e ti fanno pagare il bicchiere d'acqua - ha scritto a corredo dello scatto - il meridionale rimane un attimo scosso da un gesto che poi noi è quasi scontato (e stiamo parlando di acqua)". "Ma sedermi in pizzeria a Bisceglie e pagare 1 euro e 50 - ha proseguito di Liddo - per una cosa che non ho neanche mangiato (in questo caso dei pomodorini tolti dalla pizza) è veramente triste e a tratti vergognoso".

"Resistiamo al caro prezzi, nel nostro lido in Salento bastano 25 euro a coppia. E frise low cost”

di Erika Cuscito

E per concludere, l'atleta si è chiesta se la vicenda sia "al limite del legale". Anche l'estate 2025 sta regalando emozioni ai fan degli scontrini pazzi, tanto amati dal mondo del web: solo qualche giorno fa, a Bari, un cliente ha pubblicato il suo conto con il sovrapprezzo di 50 centesimi per una spolverata di pepe sulla pizza, in un noto locale del centro città. I gestori, ha spiegato l'utente, avrebbero poi attribuito la maggiorazione del prezzo a un errore di sistema.