"Stangata vacanze e carrello della spesa, altro che stabilità dell'inflazione.
Il fatto che l'indice generale sia uguale a giugno, +1,7%, è solo un miraggio, dato che aumentano sia le spese obbligate che quelle legate alle vacanze, ossia tutto quello che si deve comperare nel mese di luglio".
Lo afferma il presidente dell'Unione nazionale consumatori, Massimiliano Dona commentando i dati Istat.
"Il carrello della spesa decolla dal 2,8% di giugno al 3,2%, il che equivale a una maggior spesa pari 376 euro su base annua per una coppia con 2 figli, 261 per una famiglia media" spiega.
"Ben 6 voci su 10 della top ten dei rincari congiunturali sono legate alle ferie - spiega Unc - Al primo posto i Pacchetti vacanza nazionali con un aumento astronomico del 16,1%, balzo inaccettabile considerato che giugno era già un mese di ferie.











