Troppo morbido, caro Bibi. Quel che indigna il mondo impotente, il massacro di decine di migliaia di gazawi, è quel che scandalizza anche il minuscolo e potentissimo mondo dei suoi alleati ultrà. Ma per il motivo opposto: recitate le preghiere e terminato lo shabbat , l’altra sera, il leader religioso e ministro delle Finanze, Bezalel Smotrich, ha postato sui suoi account social un video d’accusa a Netanyahu. Tre minuti, per ribadire d’avere ormai «perso la fiducia» in Bibi e che «il piano su Gaza fallirà». Secondo Smotrich, il primo ministro israeliano è andato in guerra con mano fin troppo lieve. E sta perdendo tempo, perché Gaza City andrebbe rasa al suolo subito e non fra due mesi. E ha ipocritamente evitato altre decisioni radicali, come licenziare il capo di Stato maggiore, Eyal Zamir, che invece considerava una trappola mortale per l’Idf occupare interamente la Striscia.