«L’altra sera, dopo lo shabbat, ho visto tantissima gente manifestare qui a Gerusalemme, sfilavano nella Città Vecchia di fronte al nostro convento. Non si può immaginare, erano migliaia. A Tel Aviv parlano di duecentomila persone. Domenica prossima ci sarà uno sciopero generale. La maggior parte del popolo, in Israele, è contraria al piano di occupazione del governo, a cominciare dalle famiglie degli ostaggi». Padre Ibrahim Faltas, 61 anni, egiziano, vicario della Custodia francescana di Terra Santa, ha la voce sfinita: «Questo piano è una cosa sconvolgente, orribile. È il momento di trovare una soluzione umana a una situazione disumana. Oggi, non domani».
Padre Faltas: «Per Gaza un piano sconvolgente, ci saranno ancora più morti. Sì a una soluzione umana»
Il religioso da Gerusalemme: «I bambini non riescono più a piangere e muoiono di fame. Nessuno può accettare una cosa del genere»












