Il 10 agosto è una notte magica: se si vede una stella cadente si può esprimere un desiderio!
Ma che cos’è un desiderio? Come spiegarlo ai bambini? Ogni bambino ha il diritto di desiderare qualcosa, anche quando quel desiderio è irrealizzabile, e spesse volte è proprio questa impossibilità che lo rende unico e prezioso. Quando un bambino desidera qualcosa, il genitore non deve sentirsi in obbligo a far in modo che questo desiderio si debba realizzare, soprattutto in questo mondo dove si vuole tutto e subito. Il desiderio fa crescere l’attesa e insegna ad essere pazienti e alle volte sconfitti, soprattutto quando ciò che si desidera non si realizza. Proprio questa sconfitta permette al bambino di lavorare su sé stesso ad andare avanti e continuare a sperare. Si dice che “la speranza è ultima a morire”, soprattutto se quel desiderio rappresenta una finestra di dialogo e riflessione tra genitore e bambino e insegna l’attesa e la riconoscenza.
La notte in cui si possono esprimere tanti desideri è una notte magica e cade proprio il 10 agosto, la notte di San Lorenzo, quando “cadono” tante stelle. Perché proprio il 10 agosto cadono tante stelle e questa notte è definita “Notte di San Lorenzo”? La tradizione vuole che le lacrime di questo Santo cadano sulla terra in ricordo dell’anniversario della sua morte e realizzano desideri per tutti i bambini e gli adulti che sperano che qualcosa di bello possa accadere. Perché una stella cadente porta con sé i desideri di chi la guarda e li affida al cielo, affinché si possano realizzare.










