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10 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 13:25
Viaggiatori in coda sulle autostrade, spiagge gremite, hotel tutti esauriti. A guardare il Tg1, la crisi del turismo visibile in tutta Italia (e denunciata dagli stessi balneari) sembra non esistere. L’edizione delle 20 di sabato 9 agosto dedica due servizi a una presunta invasione di vacanzieri in tutto il Paese, citando dati di Federalberghi che parlano di “6,8 milioni di arrivi” e “36,1 milioni di italiani in viaggio”, per un “giro d’affari di 41,3 miliardi, in crescita dell’1,7% rispetto al 2024″. Certo, “i prezzi sono aumentati”, ma “i numeri del ministero per luglio collocano l’Italia ai vertici del mercato turistico: il mese scorso occupato più del 43% delle camere, rispetto al 27% della Francia, al 35% della Grecia e al 29% della Spagna”. La giornalista cita una dichiarazione della ministra del Turismo Daniela Santanchè, secondo cui “cambiano le tendenze: quella di scoprire le montagne e i borghi è sempre più spiccata”. E chiude il pezzo con i promettenti “primi numeri sulle prenotazioni per la settimana di Ferragosto, 2,6 milioni di turisti nelle città d’arte”. Segue un altro servizio da Firenze, con i turisti che “sfidano il caldo da bollino rosso”: “tanti crocieristi”, valigie trascinate sul selciato, testimonianza di un albergatore che vanta il suo “98% di occupazione” nella giornata di sabato. Certo, lo stesso intervistato deve ammettere che rispetto all’agosto 2024″c’è una mancanza di clientela nell’ordine del 10-15%”. Ma per il servizio “il colpo d’occhio è comunque da tutto esaurito“, tanto da “riproporre il dibattito sull’overtourism“, l’eccesso di turismo.













