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Ultimo aggiornamento: 11:58

La decisione del governo tedesco di sospendere le forniture militari ad Israele ha scatenato turbolenze nelle stesse forze di maggioranza. Roderich Kiesewetter, esperto parlamentare della Commissione Esteri della Cdu (partito del cancelliere Friedrich Merz), ne parla come un “grave errore politico e strategico”. “Questo passo non libererà un solo ostaggio e non aiuterà un solo bambino a Gaza – aggiunge -. Nessun cittadino israeliano in questo modo si sentirà più sicuro. Perdiamo credibilità in Europa, nel mondo e presso gli stati arabi del Medio Oriente, che si oppongono chiaramente ad Hamas”. La limitazione della cooperazione con Israele danneggia più la Germania in materia di intelligence e “dalle armi israeliane, come Arrow 3”. Quella di Kiesewetter è una posizione diffusa all’interno del partito del cancelliere. Pure il deputato Carsten Müller, condanna su X “con la massima fermezza” la decisione del Governo che trascura “quanto sia importante per la Germania la cooperazione in materia di sicurezza con Israele nel rafforzamento delle forze armate tedesche e della Nato”. E così su X anche Matthias Hauer (ancora Cdu), sottosegretario parlamentare al ministero dell’Istruzione definisce il passo della cancelleria “un segnale devastante”. La Bild riporta che domenica si terrà una videoconferenza di lavoro del gruppo parlamentare Cdu-Csu sulla politica estera.