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Due casi in Calabria per un panino coi broccoli e uno in Sardegna per guacamole
Tre morti per botulino: due in Calabria e una in Sardegna, tutti per colpa di un pasto street food. Ma senza alcun nesso l'uno con l'altro. Luigi Di Sarno, 52 anni, è morto dopo aver mangiato un panino a base di salsiccia e broccoli al food truck «Da Peppino» sul lungomare di Diamante, ora sotto sequestro. L'uomo, dopo essere stato visitato in una clinica, si è sentito male in autostrada mentre stava tornando a casa. Un'altra cliente, originaria del cosentino, è morta giovedì all'ospedale. Almeno 12 altre persone sono state intossicate dopo aver mangiato lo stesso alimento nella stessa attività. Tra questi due 17enni di Roma, anche loro in vacanza, entrambi ricoverati in terapia intensiva, uno intubato e l'altro cosciente.
Roberta Pitzalis invece, 38 anni, è morta mentre era ricoverata all'ospedale Businco di Cagliari. L'intossicazione era avvenuta alla Fiesta Latina di Monserrato per colpa di un guacamole
















