VETERNIGO (VENEZIA) - Due indagati per la morte di Ziad Saad Abdou Mustafa e Sayed Abdelwahab Mahmoud, i due cittadini egiziani di 21 e 39 anni, rimasti coinvolti in un letale infortunio mentre stavano operando nella fossa biologica di una villa di Veternigo di Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia.

Il sostituto procuratore Giovanni Gasparini ha iscritto, con l’accusa di omicidio colposo plurimo, i nomi del titolare della ditta Paolo traslochi e trasporti, Paun Voinea, 58 anni, di origini romene e residente a Rivale di Pianiga e del presidente della cooperativa Cssa di Spinea, Andrea Pivetta, 53 anni, di Marghera, assistiti rispettivamente dagli avvocati Matteo Garbisi e Francesco Schioppa.

La Procura ha formulato nei loro confronti l’accusa di omicidio colposo plurimo e li ha informati che, lunedì prossimo, 11 agosto, si svolgerà l’esame autoptico sui corpi delle due vittime, invitandoli eventualmente a nominare un consulente di propria fiducia per partecipare agli accertamenti medico legali. Anche i familiari dei due egiziani potrebbero partecipare attraverso un proprio legale, con l’intenzione di costituirsi parte civile nel procedimento penale e ottenere il risarcimento del danno sofferto.