Come aveva anticipato nell'intervista pubblicata ieri, il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha incontrato il suo collega all'Economia, Giancarlo Giorgetti. E ha chiesto che nella prossima manovra siano previste più risorse per le assunzioni di personale sanitario, visto che la situazione degli organici degli ospedali è difficile. Schillaci ha ottenuto rassicurazioni: in Finanziaria arriveranno due miliardi di euro di fondi in più e questo consentirà di inserire nel Servizio sanitario nazionale pubblico nuovi operatori, sia medici sia infermieri. Secondo quanto trapelava ieri dal Ministero, i segnali sono positivi, anche perché la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in più occasioni si è sbilanciata a favore della sanità e sulla necessità di non fare mancare risorse.

Schillaci ha anche posto alcuni paletti: ha spiegato che è necessario spostare la sede della contrattazione per il personale sanitario dal pubblico impiego direttamente alla sanità perché in questo modo è più semplice prevedere interventi a sostegno di questi settori, come i pronto soccorso, dove medici e infermieri preferiscono non lavorare. Anche su questo la strada appare in discesa ed è una richiesta che proveniva con forza pure dai sindacati.