Il verdetto è stato relativamente veloce perché è arrivato a due anni dal rogo della nave cargo Fremantle Highway che era andata a fuoco al largo delle coste dei Paesi Bassi nel luglio del 2023 con il suo prezioso carico di 3.700 auto, di cui 500 elettriche. Bmw, che su quel bastimento aveva imbarcato 260 veicoli, è riuscita a farsi dare ragione per la seconda volta dai giudici de l'Aia: quelle macchine non possono essere vendute in Europa. E nemmeno esportate in paesi terzi, dove erano inizialmente dstinate. Nei giorni scorsi il tribunale olandese ha confermato la sentenza preliminare del 15 luglio del 2024, con la quale veniva impedita la commercializzazione delle auto del costruttore bavarese “salvate” dall'incendio.

I veicoli vanno consegnati al costruttore per lo smaltimento

Il consorzio dei concessionari di Rotterdam aveva chiesto la revoca del divieto di vendita: la società di certificazione TÜV aveva svolto accertamenti e verificato come almeno tre auto fossero in condizioni perfette e non avessero subito danni dal punto di vista tecnico con un'elettronica di sicurezza funzionante. I giudici, tuttavia, hanno ritenuto che non fosse da escludere il rischio di ripercussioni non rilevabili dovute all'esposizione al calore, alla fuliggine e alla salsedine. I legali della Bmw hanno sottolineato che le auto erano destinate al mercato asiatico, con caratteristiche specifiche. Il tribunale ha stabilito che tutti i veicoli rilevati dal Consorzio debbano venire consegnati al costruttore che provvederà al loro smaltimento. La stessa società olandese ha già anticipato ricorso. Il “caso giudiziario” è legato all'acquisto da parte del Consorzio di 260 auto “integre” (la disputa è stata proprio su questo punto, perché Bmw ha insistito sulle garanzie legate alla sicurezza e sul rischio che eventuali problemi possano danneggiare al credibilità del marchio) da una compagnia assicurativa di Taiwan con l'obiettivo di commercializzarle, ma il tribunale ha bocciato questa possibilità fissando multe milionarie in caso di violazioni.