VIGONZA (PADOVA) - Per 48 ore era rimasto un ferito in fin di vita in ospedale, un fantasma. Privo di documenti al momento dell'incidente, non era stato possibile identificarlo. Poi tramite la piattaforma Glovo per cui prestava servizio come fattorino si è appreso che si trattava di un pakistano di 35 anni domiciliato a Padova, Shahzad Baluch. Con la moglie in patria, in Italia vive solo un fratello che di fatto l'ha riconosciuto. Quattro giorni dopo il ricovero però per l'uomo si sono spente le speranze.
L'incidente che gli ha tolto la vita è avvenuto in via Venezia a Perarolo di Vigonza nel pomeriggio del 25 luglio. Un'auto l'ha centrato in pieno facendolo cadere rovinosamente a terra mentre stava effettuando una consegna. Immediato l'intervento della polizia locale di Vigonza per i rilievi e del personale medico del Suem 118 per i soccorsi. Il rider dopo essere stato rianimato è stato trasportato in ospedale e ricoverato in terapia intensiva dove qualche giorno fa il suo cuore ha smesso di battere. Il pubblico ministero ha disposto l'autopsia per stabilire le cause esatte che ne hanno provocato la morte. L'investitore è stato iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio stradale colposo.






