PIANIGA (VENEZIA) - È salito sulla sua bicicletta e, insieme al fratello, ha effettuato la più pericolosa delle manovre: attraversare una strada regionale all’uscita di un sottopasso. Nessuna visibilità, nessuna consapevolezza di chi e come sarebbe uscito da quel tunnel: Muhammad Imran, 38enne pakistano, ha perso la vita così, in una sorta di roulette russa viaria. È stato travolto da una moto ed è stato catapultato a diversi metri di distanza. Anche il motociclista, un 36enne della zona, è ricoverato in condizioni gravi all’Angelo di Mestre.

L'incidente è successo ieri pomeriggio, poco dopo le 17, a Cazzago di Pianiga. L’uomo lavorava come magazziniere al polo logistico della Despar insieme al fratello. I due, che risiedono a Dolo, terminato il turno per tornare a casa hanno deciso di attraversare in bicicletta la Regionale 15, via Veneto. In quel momento, però, stava uscendo dal sottopasso una moto che l’ha preso in pieno. Sia lui, sia il motociclista, sono caduti rovinosamente a terra. Per Imran non c’è stato nulla da fare: è morto praticamente sul colpo. I medici del Suem hanno provato a rianimarlo a lungo. Il centauro è stato trasferito all’Angelo di Mestre in codice rosso: al momento è ricoverato in terapia intensiva con prognosi riservata. Le prossime ore saranno cruciali per capire l’evoluzione del suo quadro clinico.