Nella smorfia napoletana sarebbe il 47, «il morto che parla». Fino a qualche tempo fa, almeno in Italia, avremmo potuto associarlo ad un sogno, ad un film, o nella tombola o nei numeri da giocare al Lotto. Tuttavia, la realtà supera spesso la fantasia, come ci ricorda quanto accaduto di recente negli Stati uniti. Il giornalista Jim Acosta ha intervistato Joaquin Oliver. O meglio, la versione simulata dall'intelligenza artificiale di Oliver, creata dai suoi genitori. Joaquin è stato ucciso nel 2018, nel corso di una sparatoria che ha avuto luogo in una scuola di Parkland, in Florida, per mano di uno studente.
Il 18enne Joaquin Oliver ucciso nel 2018 torna a parlare in un'intervista grazie all'intelligenza artificiale
I genitori di Joaquin Oliver, un ragazzo ucciso a scuola nel corso di una sparatoria nel 2018, lo «riportano in vita» con l'AI per un'intervista per sensibilizzare sull'utilizzo delle armi negli Usa









