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7 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 13:07

Malgrado il No di 600 ex capi e dirigenti di Idf e Servizi, oggi Israele dovrebbe approvare un piano per occupare vaste aree della Striscia di Gaza, con lo sfollamento di circa un milione di palestinesi, cercando di scoraggiare ogni ritorsione di Hamas contro gli ostaggi. La convocazione del gabinetto di sicurezza da parte di Netanyahu è prevista per le 18 ora locale, le 17 in Italia. Secondo diversi media israeliani – tra cui Ynet e l’emittente pubblica Kan – la campagna militare dovrebbe durare tra 4 o 5 mesi e coinvolgere quattro o cinque divisioni dell’Idf. Il piano eluderebbe gli avvertimenti di alti ufficiali militari sui rischi per gli ostaggi detenuti. Il capo di stato maggiore Eyal Zamir ha già informato nei giorni scorsi il gabinetto, sulle difficoltà di un’operazione di conquista dell’enclave: “Ci vorrebbero anni”, ha dichiarato. Lo scopo dell’occupazione sarebbe distruggere ciò che resta di Hamas per ottenere la liberazione di 50 ostaggi ancora detenuti, circa 20 ancora vivi, dopo il fallimento dei recenti colloqui per un accordo.

La prima fase: evacuazione a Gaza city e infrastrutture per gli sfollati – Secondo Channel 12 news, il piano si dividerebbe in due fasi. Nella prima, Israele lancerebbe l’avviso di evacuazione ai residenti di Gaza City (circa 1 milione di persone): durerà diverse settimane, il tempo necessario per costruire spedali e campi per gli sfollati nella zona centrale di Gaza. Nella seconda fase il via all’offensiva militare, con l’annuncio di Donald Trump del potenziamento degli aiuti umanitari in coordinamento con Israele. Un piano alternativo sul tavolo, secondo l’emittente Kan, sarebbe quello di circondare Gaza City e il centro di Gaza, bloccare gli aiuti a quelle aree e lanciare raid mirati, piuttosto che una conquista completa.