Il decalogo dell’undertourism per vacanze lontane dal turismo di massa. Dieci idee per viaggi slow, che privilegiano mete vicine, poco conosciute e meno affollate, spesso visitabili a piedi o in bicicletta. Per sfuggire alla frenesia del mordi-e-fuggi.
Stradine solitarie, piazzette deserte nella canicola estiva, piccoli musei poco frequentati. È l’undertourism, neologismo di origine anglosassone nato intorno al 2019 che, in contrapposizione all’overtourism, indica la tendenza a preferire vacanze in località meno note, non affollate, spesso di prossimità, quindi raggiungibili senza aereo. Un turismo lento, consapevole, rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali. Ecco dieci idee, suggerite dagli esperti di Altroconsumo, per un viaggio sostenibile, ma non meno interessante.
1. Viaggiare in bicicletta
Per programmare una vacanza sulle due ruote non occorre essere ciclisti provetti. Pedalare è, infatti, alla portata di tutti, a patto di selezionare percorsi adatti al proprio livello di allenamento. La scelta è davvero ampia: si va dai tour dedicati alle famiglie a quelli destinati ai cicloturisti esperti, dai tragitti brevi a quelli a tappe, dagli itinerari immersi nella natura a quelli che permettono di visitare borghi e città.








