Dopo aver avvicendato due manager importanti, aver dimezzato le stime sull'Ebit (tra il 6,5 e l'8,5% a fine anno contro il 14% dello scorso esercizio: alla fine del primo semestre il margine operativo era stato del 5,5% contro il 15,7% dello stesso periodo del 2024 con una flessione in termini di valore del 67%, da 3,06 a 1,10 miliardi di euro a fronte di un calo del fatturato di appena 1,3 miliardi e delle immatricolazioni del 6,1%) e anticipato anche un taglio dell'occupazione, Porsche ha ufficializzato un “ritorno al passato”. Perché, come aveva detto l'ormai ex responsabile delle finanza Lutz Meschke, “in ultima analisi, il lusso è definito dalla stabilità del valore di un prodotto”. E in questo momento i modelli elettrici non sono in grado di garantirlo. In pratica ha confermato le indiscrezioni che circolavano da tempo, ossia il progetto di un nuovo modello a combustione destinato a prendere il posto della “vecchia” Macan, quella che non poteva più essere aggiornata per via delle difficoltà di renderla conforme alle nuove normative sulla sicurezza, anche cibernetica.
Sostituire una best seller oggi solo elettrica
Lanciato nel 2024, il Suv compatto è progressivamente diventato il modello top seller della casa di Zuffenhausen: in Germania ne sono stati commercializzati 75.000 esemplari, nel mondo oltre mezzo milione. Alla nuova generazione, che è esclusivamente, elettrica non manca niente del piacere di guida o della potenza, ma “solo” i clienti. Quelli di Porsche sembrano essere ancora più scettici rispetto agli altri verso l'elettrico. E poiché un modello delle dimensioni e del prezzo della Macan è strategico per il marchio, Porsche ha deciso di correre ai ripari confermando lo sviluppo di un modello destinato a sostituirne la declinazione termica. Del resto dall'obiettivo di raggiungere l'80% dei volumi entro il 2030 con le auto elettriche il costruttore si era già congedato lo scorso anno. I tempi sono strettissimi perché il Ceo di Porsche e del gruppo Volkswagen Oliver Blume ha fissato la scadenza: il modello, che di sicuro avrà un nome diverso, deve arrivare sul mercato entro il 2028. Poiché lo stesso top manager ha parlato di “sinergie”, l'ipotesi più accreditata è quella di un Suv realizzato sulla piattaforma della Audi Q5, che ha la stessa lunghezza della Macan termica (fino a 4,73 metri di lunghezza). L'attuale alto gradimento, almeno in Germania, che resta sempre un importante mercato di sbocco, dei modelli plug-in dovrebbe aprire la strada ad una versione ibrida ricaricabile affiancata da versioni a benzina, anche con motori V6 e non solo a quattro cilindri.






