Il costruttore di auto sportive Porsche ha chiuso il 2025 con un crollo dell'utile operativo del 92,7% a 410 milioni di euro, dopo aver superato quota 5,6 miliardi nel 2024.

Un risultato che ha pesato nella vigilia sui conti del gruppo Volkswagen, che la controlla al 37,5%.

In calo del 9,5% a 36,27 miliardi i ricavi mentre precipita dal 14,1 all'1,1% il margine operativo sulle vendite, mentre le consegne ai clienti sono scese del 10,1% a 279.4489 vetture.

Nonostante l'anno difficile, la casa di Stoccarda ritiene che la sua "elevata liquidità netta" e il "bilancio in salute" le garantiscano "flessibilità e resilienza".

Con un utile per azione ordinario di 0,47 euro e privilegiato di 0,48 , il consiglio di amministrazione propone all'assemblea una cedola ordinaria di 1 euro e privilegiata di 1,01 euro. Un dividendo che il gruppo ammette di aver "ridotto sensibilmente" lasciandolo però al di sopra del taglio del 50% precedentemente annunciato.