Polemiche mai sopite, che ricordano gli anni ’60 quando c’era da realizzare l’autostrada Salerno-Reggio Calabria, la più discussa d’Italia, la più controversa, anche la più complessa da un punto di vista idrogeologico (ne abbiamo scritto qui). Anno 2025, sembra essere ritornati a quegli anni, con l’aggiuntiva complessità che i fondi europei tanto sbandierati mancano all’appello. Perché l’Alta velocità in Calabria sembta ormai un esercizio di intenti, proprio mentre arriva il via libera del Cipess per il Ponte sullo Stretto che sarebbe la sua naturale prosecuzione. Sembra ormai una discussione accademica sulla sua fattibilità. Una conversazione astratta sul futuro della Calabria: non sappiamo se questo tracciato verrà mai realizzato visti i soldi annunciati e ora spariti. Erano stati messi su carta nel Fondo complementare al Pnrr, cioè agganciati alle risorse europee del Next Gen Eu, con una scadenza evidentemente troppo ravvicinata: il 2026.
Alta velocità, sulla Salerno-Reggio (che porta al Ponte) sparisce un altro miliardo: ora ne mancano 17
Dagli 1,8 miliardi previsti nel Pnrr a 720 milioni per 14,7 chilometri da Battipaglia. Le criticità geologiche e il nodo della scadenza 2026. Ma i fondi che mancano sono di più e non si è capito quale sarà il tracciato in Calabria











