Mancano i soldi, almeno 18,2 miliardi di euro. Si va verso l’ennesimo rinvio per il collegamento ad alta velocità Salerno-Reggio Calabria. Il nuovo “stop” arriva dal Documento di finanza pubblica (quello che una volta veniva comunemente chiamato Def) approvato nei giorni scorsi in Consiglio dei ministri. E la sostanza dice che ancora oggi mancano i fondi per portare a termine questa grande opera pubblica.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, nulla è cambiato rispetto allo scorso anno: il governo Meloni certifica in una delle tabelle dell’allegato Infrastrutture del Dfp che sono disponibili soltanto 12,1 miliardi e ciò considerando anche i 9,4 miliardi del Piano complementare che non hanno subìto tagli. Mancano all’appello oltre 18,2 miliardi.

L’opera è divisa in quattro lotti.

Lotto 1A (Battipaglia-Romagnano): È il primo cantiere attivo. Nel dicembre 2025 è iniziato lo scavo di tre nuove gallerie con talpe meccaniche (TBM). La conclusione di questa tratta di 35 km è prevista per il 2026.

Lotto 1B (Romagnano-Praia a Mare): Il progetto è in fase avanzata, con iter autorizzativi in corso di conclusione e lavori che inizieranno progressivamente.