Nelle case popolari di via degli Etruschi 2, nella periferia Est milanese, manca il custode. Anzi, c’è ma non è più in servizio, è ormai in pensione. Tuttavia continua a occupare la portineria, impedendo così a un eventuale successore di raccogliere il suo testimone. In totale sono sei i custodi mancanti tra i quartieri Molise e Calvairate, dove si concentrano circa 3 mila alloggi popolari, il 90% dei quali gestiti da Aler (quindi dalla Regione) e la rimanente parte da Mm (cioè dal Comune). «Il custode è il primo presidio per arginare lo spaccio e le occupazioni», dice Grazia Casagrande, da sette anni alla guida del comitato Calvairate-Molise-Ponti. «Continuiamo a segnalare gli abusi, senza avere risposta». Sono state raccolte 300 firme per segnalare i disagi: cantine, scale, solai spesso inagibili per via dei rifiuti accumulati, abusivi che dormono su materassi di fortuna negli spazi comuni, scarsa pulizia cortili, cancelli rotti.