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6 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 15:17

Il segretario alla Salute statunitense Robert Kennedy Jr, noto per le sue posizioni no vax, continua con la sua lotta contro i vaccini: ha annullato quasi 500 milioni di dollari (circa 432 milioni di euro) di sovvenzioni e contratti per lo sviluppo di vaccini a mRNA. Lo riportano i media internazionali ed è l’ennesimo colpo dell’amministrazione Trump alla ricerca scientifica. La scelta del dipartimento della Salute ha sorpreso gli scienziati: per molti, questo tipo di vaccini sono l’opzione migliore per proteggere le persone da determinati tipi di virus.

Utilizzate per la prima volta durante la pandemia di Covid-19, le iniezioni di mRNA insegnano all’organismo a produrre un frammento di virus, che poi innesca la risposta immunitaria. Adesso, la ricerca sull’acido ribonucleico messaggero, che ha permesso di debellare la pandemia, è a rischio. La decisione del dipartimento della Salute avrà un impatto su 22 grandi case farmaceutiche, tra cui Pfizer e Moderna, per lo sviluppo di vaccini contro l’influenza aviaria e altri virus. Secondo Kennedy Jr, però, “la tecnologia mRNA comporta più rischi che benefici per questi virus respiratori”.