Ventidue contratti stracciati per un valore di quasi 500 milioni di dollari e l’impegno a non finanziare nuovi progetti basati sulla tecnologia mRna. L’annuncio del segretario alla Salute Usa, Robert F. Kennedy Jr, ha allarmato la comunità scientifica. Professor Giuseppe Remuzzi (direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri ndr) quali potrebbero essere le conseguenze?

«Il rischio più grande è che venga compromessa la nostra capacità di far fronte a future pandemie. In questo momento preoccupa in particolare il virus dell’aviaria, l’imputato numero uno. Tra i progetti bloccati dall’amministrazione statunitense c’è un vaccino contro H5N1 che potrebbe non arrivare mai a conclusione. Sarebbe un danno enorme, non solo per gli Usa».