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Ultimo aggiornamento: 16:32

“Spero che i russi vi uccidano tutti, mer*e ucraine”, con commenti volgari e sessisti a seguire. “Ritirati dal tennis e tornatene da quella scimmia inutile di tuo marito”. Sono solo alcuni dei messaggi – e nemmeno i più volgari – condivisi da Elena Svitolina nelle proprie Instagram Stories dopo la sconfitta a Montreal ai quarti di finale contro Naomi Osaka (6-2, 6-2). Suoi tifosi, appassionati di tennis? Tutt’altro. Questi messaggi intrisi di razzismo, sessismo e odio brutali sono tutti stati inviati da scommettitori che, con ogni probabilità, hanno puntato dei soldi sulla sua vittoria contro la tennista giapponese.

Svitolina, numero 13 al mondo e moglie del tennista francese Gael Monfils, ha deciso di denunciare tutto nelle proprie storie, dando anche una lezione morale ai protagonisti della vicenda: “A tutti gli scommettitori: sono una mamma prima di essere un’atleta. Il modo in cui vi rivolgete alle donne, alle madri, è VERGOGNOSO. Se le vostre madri vedessero i vostri messaggi, rimarrebbero disgustate…”, ha scritto la tennista ucraina.

Razzismo, morte augurata, insulti alla persona oltre che all’atleta e – in questo caso specifico, vista la nazionalità di Elena Svitolina – anche riferimenti alla situazione nel suo Paese, l’Ucraina, in guerra con la Russia. “Il tuo paese è in guerra e tu fai figure imbarazzanti come questa?”, scrive qualcuno. E ancora: “Sarò anche terribile, ma spero che la Russia invada l’Ucraina a causa di questa ragazza”.