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Ultimo aggiornamento: 10:49

Hiroshima ha commemorato l’80 anniversario del bombardamento atomico del 6 agosto 1945. Fin dalle prime ore del mattino, cittadini, sopravvissuti e delegazioni si sono raccolti in memoria delle vittime. Accanto, numerosi manifestanti hanno colto l’occasione per chiedere con forza un futuro libero da armi nucleari, rinnovando l’appello alla pace in un mondo ancora segnato da conflitti e minacce atomiche

Il ministro leghista: "Inaugurazione forse tra il 2032 e il 2033". Risparmi di tempo previsti: da 70 a 10 minuti in auto, da 3 ore a un quarto d'ora in treno. "Sarà una parte della soluzione dei problemi del Sud, se sarà ultimata l'Alta Velocità" dice il vicepremier. La dedica a Berlusconi e Lunardi

Roma, 6 ago. - (Adnkronos) - Il 6 agosto 2025 segna l’80° anniversario del bombardamento atomico di Hiroshima, uno degli eventi più tragici e indelebili del Novecento. Il 9 agosto ricorrerà anche l’anniversario del bombardamento di Nagasaki. In questa duplice ricorrenza, l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra rinnova il proprio impegno nel ricordare le vittime civili dei conflitti armati per difendere il valore della pace e della vita umana. Alle 8:15 del 6 agosto 1945, la bomba atomica “Little Boy” colpì la città giapponese di Hiroshima, causando la morte di circa 140.000 persone. Tre giorni dopo, il bombardamento di Nagasaki uccise circa 74.000 persone. Le città furono devastate e i sopravvissuti portarono per tutta la vita i segni delle gravi conseguenze fisiche dovute all’esposizione alle radiazioni, che provocarono ustioni, avvelenamento e malattie croniche, oltre a profonde ferite psicologiche causate dal trauma vissuto.