Roma, 6 ago. (askanews) – Il Giappone commemora gli 80 anni dal bombardamento atomico su Hiroshima. Un omaggio di silenzio e preghiera nell’anniversario del momento in cui il bombardiere B-29 statunitense “Enola Gay” sganciò la bomba “Little Boy” sulla città giapponese il 6 agosto 1945, mentre manifestanti chiedono un mondo libero dalle armi nucleari.
In centinaia, tra autorità, studenti e sopravvissuti vestiti di nero hanno deposto fiori al memoriale della pace, lo scheletro della cupola distrutta dalla bomba atomica, crudo promemoria di quegli orrori.
La cerimonia del 2025 ha riunito un numero record di paesi, in un contesto di crescenti richieste di disarmo nucleare e mentre non si fermano le guerre, dall’Ucraina al Medio Oriente.
“Per poter andare avanti, dobbiamo esprimere il nostro rispetto e la nostra gratitudine a coloro che hanno ricostruito la città, e penso che sia importante per noi continuare a sviluppare Hiroshima, il mondo e il Giappone”, ha dichiarato ad Afp un residente, Kozo Morien.
Nel suo intervento, il sindaco di Hiroshima Kazumi Matsui ha messo in guardia contro “una tendenza sempre più marcata verso il rafforzamento militare in tutto il mondo”.










