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6 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 11:24
In piena estate, con le spiagge affollate, i bagnini a Rimini scioperano – lasciando le spiagge incustodite – contro l’obbligo di lavorare anche durante la pausa pranzo. Ad annunciarlo è stata la Filcams Cgil, che ha proclamato uno sciopero di otto ore per sabato 9 agosto. Lo stesso giorno, poi, il sindacato organizzerà anche un corteo che dal lungomare arriverà fino a piazzale Boscovich, invitando cittadini e turisti alla solidarietà.
La protesta arriva contro l’ordinanza che obbliga i bagnini a lavorare anche durante la pausa pranzo, dalle 12.30 alle 14.30 con turni alternati, costringendoli a sorvegliare 300 metri di mare anziché i soliti 150. Secondo Filcams Cgil, i mezzi per garantire la sicurezza della balneazione sono insufficienti e l’ordinanza che elimina la pausa pranzo garantirebbe solo apparentemente maggiore sicurezza: facendo sorvegliare ai bagnini uno specchio d’acqua grande il doppio, i rischi per i bagnanti e soccorritori sono “evidenti”. Il sindacato si dice comunque favorevole all’estensione del servizio di salvataggio, “ma a condizione che avvenga seriamente, senza gravare sui lavoratori né mettere a rischio la sicurezza”.










