Il Fortuna Dusseldorf, club della serie B tedesca, ha deciso di non procedere all’acquisto dell’attaccante israeliano Shon Weissman, dopo la riemersione di post pubblicati sui social in cui il calciatore esprimeva chiaramente la sua posizione anti-palestinese. I messaggi, ora eliminati, riportavano frasi come «cancellare Gaza dalla mappa» e «sganciare 200 tonnellate di bombe» sul territorio palestinese.
La trattativa interrotta
Il club ha spiegato in un comunicato ufficiale: «Abbiamo studiato il profilo del giocatore, ma alla fine abbiamo deciso di non prenderlo», interrompendo così la trattativa. Weissman, 29 anni, nazionale israeliano con 33 presenze, aveva trascorso l’ultima stagione al Granada, dopo una parentesi alla Salernitana, ed era pronto a trasferirsi in Germania. Secondo quanto riportato da Bild, l’attaccante aveva già superato le visite mediche, ma i post precedenti e la reazione dei tifosi locali hanno complicato la trattativa.
Weissman aveva poi eliminato i post dai suoi profili, spiegando di aver reagito emotivamente e di aver commesso un errore. Tuttavia, le polemiche sono riemerse in occasione del possibile trasferimento al Fortuna Dusseldorf. «Pur accettando tutte le critiche, mi dispiace che non sia stato preso in considerazione il contesto generale», ha scritto l’attaccante sui social.










