Un altro volto nel mirino delle campagne anti.-Israele. È quello di Michelangelo Agrusti, presidente di Confindustria Alto Adriatico e guida della Fondazione Pordenonelegge.it, che organizza il festival letterario del Friuli-Venezia Giulia. Ebbene, l'imprenditore è oggetto di pesanti attacchi mentre una petizione chiede la sua rimozione dal festival, arrivato alla XXVI edizione. La raccolta firme, promossa e condivisa anche durante una manifestazione pro Pal, è stata promossa da vari esponenti della sinistra. Il motivo? Per questi signori Agrusti "sarebbe troppo schierato a fianco di Israele". I firmatari del documento, un centinaio, sostengono che "ciò che afferma il presidente Michelangelo Agrusti su Israele non è condivisibile. Deve dimettersi dalla carica perché non può garantire il pluralismo di una manifestazione culturale che non può essere connotata così rigidamente come fa lui". Il tutto pr aver espresso parole di condanna a Hamas per gli attacchi del 7 ottobre e di solidarietà a Israele.