Ma chi è davvero Pagano? Nel luglio del 2024, il console onorario Marco Carrai aveva chiesto misure serie arrivando a denunciarlo: «Tal Giuseppe Flavio Pagano, che riferisce di lavorare alle biblioteche comunali di Firenze: sui social ha mostrato anche la foto del suo ufficio. Nel suo caso c’è l’ipotesi di incoraggiare la costituzione di un’associazione a fini terroristici». Infatti, come ruolo ufficiale riveste quello di dipendente di una cooperativa rossa, Coop Culture, che lavora per il comune di Firenze, amministrazione targata Pd, che non ha fatto assolutamente nulla per prendere le distanze dal soggetto. La giornalista Elisa Serafini, all’epoca, segnalò tweet e post a carattere potenzialmente antisemita con una mail all’allora sindaco di Firenze e oggi volto del Pd in Europa Dario Nardella, che non ha mai nemmeno risposto alla mail e alle segnalazioni. Pagano è una figura estremamente controversa, pubblicamente sostenuto dai CARC, il Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo, e ha scritto anche messaggi pesantissimi contro il Presedente della repubblica Sergio Mattarella chiamato «suddito degli americani e dei sionisti», contro la senatrice a vita Liliana Segre: «lo strano caso degli ebrei “fasci”. Sono rimasto sorpreso il giusto dalla non posizione della senatrice Segre sulla questione Gaza. D'altra parte parliamo di una donna che per anni ha avuto un felice matrimonio con un'esponente dell'MSI, un neofascista. Il suo nome era Luciano Belli Paci. Se una deportata si è sposata con un fascio tutto è lecito, persino che i fatti di Gaza siano un piccolo danno collaterale per la difesa della razza (ebraica)».