È una storia piena di omissis, a partire dal nome del dipendente, un uomo di 61 anni, separato, padre di una figlia di 23, malato di leucemia. Il Consiglio di Stato ha emesso una sentenza che costituisce un precedente viste le controparti: la Presidenza del Consiglio e il ministero dell’Economia, condannati (per ora) a risarcire 3.000 euro di spese legali. Ma è solo l’inizio di un nuovo iter legale che giunge al termine di una battaglia durata oltre 10 anni, volta al riconoscimento pieno dello status di «vittima del dovere». La stessa qualifica delle vittime del terrorismo. La condizione di chi ha lavorato per anni nel sottosuolo della Capitale, immerso in un’aria carica di segreti e particolato.
Ha bruciato per anni i segreti di Palazzo Chigi. Ora è malato di leucemia
Per anni ha incenerito documenti sensibili, faldoni coperti dal segreto d’ufficio. Ma anche ingerito fibre di amianto, solventi e vernici tossic...







