Gli annunci di Trump sui dazi sembrano la trama di «Ricomincio da capo». Non appena sembra esserci una svolta si torna al punto di partenza. E così il presidente Usa torna a minacciare tariffe record per il settore farmaceutico. La minaccia è del 250%, l’aliquota più alta minacciata fino ad ora. Trump ha riferito che inizialmente imporrà un «piccolo dazio» sui prodotti farmaceutici, ma poi, entro un anno o un anno e mezzo, «al massimo», aumenterà tale aliquota al 150% e poi al 250%. Già all'inizio di luglio, Trump aveva minacciato tariffe del 200% sui prodotti farmaceutici e ora rincara la dose. Ma perché il tycoon si accanisce così tanto sul settore farmaceutico? Per capirlo bisogna guardare i dati dell’import statunitense.
Farmaci, la minaccia di dazi fino al 250%: perché Trump continua ad accanirsi sul settore?
Cattani (Farmindustria): «Con queste tariffe a rischio la salute degli americani perché avviare nuovi stabilimenti richiede anni. Mentre i cittadini hanno bisogno di farmaci ogni giorno»













