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5 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 17:10
Crisi diplomatica sfiorata tra Carlo Nordio e l’Associazione nazionale magistrati intorno a Giusi Bartolozzi, potente capo gabinetto del ministro della Giustizia. A creare il caso è una risposta dal presidente dell’Anm Cesare Parodi a Radio anch’io, su Radio 1, a una domanda sulle conseguenze per il governo nell’ipotesi in cui Bartolozzi venisse indagata e processata per la liberazione del generale libico Osama Almasri. “Un processo dove vengono accertati magari in via definitiva certi fatti ha evidentemente una ricaduta politica, neanche tanto indirettamente, sulle persone coinvolte”, si limita ad affermare Parodi. La dichiarazione però viene rilanciata con grande enfasi dall’Ansa, con un lancio dal titolo “Il processo a Bartolozzi avrebbe ricadute politiche”. E Nordio ne approfitta per gridare allo scandalo: “Sono sconcertato dalle parole di un presidente Anm considerato, sino ad ora, equilibrato. Non so come si permetta di citare la mia capo di gabinetto, il cui nome per quanto almeno mi risulta, non è citato negli atti. In caso contrario dovrei desumere che Parodi è a conoscenza di notizie riservate. Quanto all’aspetto politico, considero queste affermazioni, fatte da un autorevole rappresentante Anm, una impropria ed inaccettabile invasione di prerogative istituzionali”, attacca.












