"Ringraziamo i carabinieri e la procura per l'incontro di oggi che è stato utile.

Speriamo di avere delle riposte dall'autopsia che sarà presto, principalmente aspettiamo.

E' stato utile sapere che c'è il supporto della magistratura, della giustizia. C'è, anche da parte nostra, e questo ci aiuta". Lo ha detto Gabriele Cinà, fratello maggiore di Simona, la ventenne morta durante una festa di laurea in piscina, dopo l'incontro nella caserma di carabinieri di Bagheria.