Il piano israeliano che punterebbe ad occupare Gaza è "sconvolgente".
Lo dice padre Ibrahim Faltas, francescano della Custodia di Terra Santa, che in questi mesi tanto si è prodigato per alleviare le sofferenze nella Striscia, a partire dalla cura dei piccoli feriti che sono stati accompagnati negli ospedali italiani e di altri Paesi.
E parla di una decisione che "sgomenta e allarma" anche l'Osservatore Romano che mette la notizia in apertura di prima pagina.
Il Papa, in un messaggio per gli 80 anni di Hiroshima e Nagasaki, torna a chiedere, come aveva fatto il primo giorno della sua elezione, "una pace disarmata e disarmante" perché, ieri come oggi, "la vera pace esige il coraggio di deporre le armi, soprattutto quelle che hanno il potere di causare una catastrofe indescrivibile", le parole di Leone XIV.
Padre Faltas sottolinea che "continua a soffiare il vento della violenza sulla Terra Santa già così provata. Quando sembra essere vicini ad una tregua, ad un cessate il fuoco, ad una speranza di pace, arrivano ulteriori e più gravi azioni e dichiarazioni che fermano i difficili negoziati e i relativi processi di pace. Chi ha sofferto e ancora soffre a Gaza, come nel resto della Terra Santa, non ha più forza - confida il francescano - per affrontare altro dolore".









