Allarme POS selvaggio. Il rischio del "borseggio 2.0" fatto ingannando le carte di debito e credito contactless è reale?

Non esattamente, anche se il caso della donna arrestata a Sorrento con un POS contactless nascosto nella borsa ha fatto il giro d'Italia, scatenando una vera e propria psicosi collettiva. La cronaca parla anche di novemila euro sottratti a Roma con questa tecnica, che consisterebbe nell'avvicinarsi a persone ad esempio sui mezzi pubblici ed eseguire un pagamento contactless con un POS occultato in una borsa che viene avvicinato al portafogli nella tasca del malcapitato di turno.

Timori per una nuova frontiera del crimine urbano? Forse. Ma prima di gettare alle ortiche le carte di pagamento contactless, vale la pena capire cosa c'è di vero in questo allarme. E soprattutto, come proteggersi efficacemente da una minaccia che, seppur teoricamente reale, presenta limiti tecnici significativi.

Le difese vincenti contro il pickpocketing digitale

Cominciamo dalla difesa: come evitare il "borseggio 2.0", cioè il malintenzionato che, avvicinandosi magari in autobus o a un concerto, ci sfila i soldi usando un POS nascosto ad esempio in uno zainetto.