La Camera di commercio dell'Emilia (ente che ha competenza sulle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia) mette a disposizione delle imprese 6,8 milioni attraverso nuovi bandi approvati dalla Giunta camerale.

La quota maggiore è destinata al sostegno dei processi di innovazione tecnologica e digitale.

All'internazionalizzazione vanno 1,45 milioni, di cui due terzi per sostenere la partecipazione a fiere internazionali in Italia e all'estero.

"Le preoccupazioni per i possibili dazi statunitensi - - dice il vicepresidente vicario Filippo Cella - devono associarsi ad azioni che puntino alla ricerca di nuove opportunità di scambi con Paesi che presentano buone prospettive di crescita". Per l'efficientamento energetico sono previsti 1,6 milioni, che includono progetti di autoproduzione da fonti rinnovabili e creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili. Altri 750mila euro sono destinati alle certificazioni ambientali, etiche e sociali.

Un milione va allo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese, con particolare riferimento a commercio, cura della persona e artigianato artistico e tradizionale. "Attraverso queste realtà - prosegue Cella - vogliamo accrescere l'attrattività del territorio, alimentando opportunità di lavoro e coesione sociale nelle piccole realtà locali".