Attesa finita, Timothy Weah è libero di diventare un giocatore del Marsiglia. Si conclude dopo due stagioni positive ma concluse con un paio di mesi da separato in casa, l'avventura del figlio di George in bianconero. Particolarmente tormentata infatti la storia più recente: prima il rifiuto del trasferimento al Nottingham Forest durante il Mondiale per Club, poi la tribuna col Manchester City e le dichiarazioni al veleno del suo agente. E al rientro in Italia è cominciato un altro braccio di ferro, Weah aveva scelto il Marsiglia ma la Juve senza la giusta offerta aspettava proposte dalla Premier per avvicinare la nuova valutazione di 20 milioni, le ultime dichiarazioni sempre più pesanti del suo agente non hanno rasserenato la situazione.
Fino all'evoluzione degli ultimi giorni: sabato escluso dall'amichevole con la Reggiana, poi comunque la partenza per il ritiro tedesco di Herzogenaurach mentre proseguiva una trattativa conclusa nella giornata di domenica. Anzi, quasi conclusa: in attesa degli ultimi dettagli, Weah è rimasto ad aspettare in hotel senza allenarsi né domenica pomeriggio né lunedì. Poi la fumata bianca definitiva nella notte, Weah di primissima mattina ha salutato i compagni ed è volato in Francia per visite mediche e firme. Alla Juve un milione per il prestito, 14 per l'obbligo di riscatto più 3 di bonus e una percentuale sulla futura rivendita. Ma anche o soprattutto, un caso in meno da gestire.










