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4 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 15:36
“E di tanta sofferenza, cosa rimane? Un paio di foto? Una medaglia, se va bene?”. È un Thomas Ceccon riflessivo, profondo quello che si mostra su Instagram al termine dei Mondiali di nuoto a Singapore. Tre medaglie: argento nei 100 dorso e nella 4×100 stile libero, bronzo nei 50 metri farfalla. Un bilancio sicuramente positivo: sono comunque tre podi iridati. Ma Ceccon – 24 anni – non è soddisfatto. Lo ha dimostrato anche in qualche dichiarazione post gara: “Potevo vincere”. E ancora: “Sono rimasto sorpreso dal ritmo degli avversari”. Una serie di affermazioni a dimostrazione del fatto che sentiva di poter dare di più.
E lo ribadisce nel suo post Instagram: “Il nuoto ti toglie tanto, ma ti dà una cosa che vale di più: ti mette davanti a chi sei. Ti chiede quanto davvero ci tieni, quanto sei disposto a sopportare, quanta fatica sei pronto a ingoiare per arrivare dove vuoi”. Ciò che però lo spinge ad andare oltre, a continuare, a fare sacrifici nonostante poi arrivi qualche delusione, è una forte motivazione interiore“. Quella motivazione che aveva perso dopo l’oro olimpico, come dichiarò nel 2024: “Mi sento svuotato. Più vinci, più vai su: ma più vai anche giù”.













