MONTEGROTTO (PADOVA) - Dopo la furibonda zuffa fra sei nordafricani scoppiata venerdì sera, 1 agosto, sul piazzale della stazione, il sindaco Riccardo Mortandello sta valutando di emettere un Daspo urbano. Una decisione definitiva sul provvedimento verrà però presa solo una volta visionati i filmati delle telecamere di sicurezza installate nelle vicinanze dello scalo ferroviario, qualora si riesca ad arrivare a un'identificazione dei protagonisti dell'episodio che ha messo a rumore l'intera città termale, creando preoccupazione e allarme.

L'Amministrazione comunale corre quindi ai ripari a seguito della lite a colpi di calci, pugni e lanci di sampietrini avvenuta di fronte agli avventori dei locali che si affacciano sul piazzale dello scalo dei treni e agli altri viaggiatori appena scesi dall'ultimo convoglio della sera che, spaventati, si sono rifugiati all'interno della stazione fino a quando i sei, poco prima dell'arrivo sul posto di due pattuglie dei carabinieri, sono fuggiti in direzione della frazione di Mezzavia attraverso il vicino sottopasso. Tutto è iniziato attorno alle 22 di venerdì, quando fra i sei, tutti sulla trentina, è improvvisamente scoppiato un violento alterco subito degenerato. All'origine, secondo alcune delle persone che hanno assistito impietrite all'incredibile parapiglia, forse una questione di droga. Sono stati persino divelti alcuni sampietrini della pavimentazione del piazzale, scagliati in tutte le direzioni, senza fortunatamente colpire nessuno. Una decina di minuti di totale caos che hanno provocato un fuggi fuggi di clienti della vicina gelateria e di passanti.