Sul mercato residenziale, oggi, si sceglie una casa non solo per la location, ma per il tipo di vita che rende possibile. Le città restano le preferite dagli acquirenti, ma cresce l’interesse per seconde case in località più leisure. Le priorità sono qualità costruttiva, sostenibilità, presenza di spazi esterni e dotazioni tecnologiche che migliorino il benessere, ma il prezzo resta un ostacolo: per il 64% dei più giovani il problema principale è lo squilibrio tra costo e qualità dell’immobile. È quanto emerge dalla seconda edizione del report Savills “Italy New Build Survey 2025”, che ha analizzato un campione di 200 potenziali acquirenti di nuove abitazioni in Italia.

La casa come comfort e servizi

Negli ultimi anni, la casa è diventata uno strumento per migliorare la qualità della vita: si cercano comfort, connessione, comunità e servizi integrati. Le persone sono disposte a rinunciare alla posizione centrale o a qualche metro quadrato pur di ottenere una casa in un contesto verde, ben servito e ad alta efficienza energetica. A dominare è il concetto di “ecosistema abitativo”, dove il valore dell’immobile è dato dal lifestyle che rende possibile attraverso spazi all’aperto, sostenibilità, tecnologia smart e qualità dei servizi.