«La commedia italiana è finita quando i registi hanno smesso di prendere l’autobus. Da quando ho sentito questa frase di Mario Monicelli, non ho mai smesso di prenderlo». Stefano Fresi, 51 anni, attore, musicista, romano d’eccellenza, racconta quanto sia importante osservare le persone per fare il suo mestiere. Parla di cinema, teatro e di questo universo di sogni nella Capitale.
Stefano Fresi: «La commedia italiana è finita quando i registi hanno smesso di prendere il bus»
L'attore e musicista romano racconta la sua Cinecittà: «Prima c’erano tanti set aperti, oggi con il Tax Credit restano a galla solo le grandi produzioni»







