Inizio anno “cinematografico” nei teatri italiani. Tra esordi e ritorni, autori e protagonisti del grande schermo si sono dati idealmente appuntamento tra le tre pareti di un palcoscenico: da Muccino a Guadagnino, da Favino alla Comencini e Martone, fino a un habitueé del teatro come Stefano Accorsi. È partita nel fine settimana appena trascorso da Catania la prima tournée da regista teatrale di Gabriele Muccino che per lanciarsi ha scelto di puntare sulla trasposizione della sua “epopea familiare” A casa tutti bene. «All’inizio volevo sfondarle quelle pareti, mi sembrava tutto piccolo. Poi ho capito che lo spazio del teatro è infinito» ha detto il regista presentando l’opera alla stampa.
Nel cast Giuseppe Zeno e Anna Galiena. Da domani al “Teatro Franco Parenti” di Milano, Luca Guadagnino dirigerà uno Stabat Mater presentato come intenso, straziante, a tratti dolorosamente comico, insomma con lo stile narrativo ben noto del cineasta siciliano. Il 10 febbraio partirà dal “Teatro Guglielmi” di Massa la tournée che vedrà riunirsi una coppia di artisti uniti anche nella vita. Pierfrancesco Favino, infatti, curerà la regia di People, places & things e dirigerà la moglie Anna Ferzetti che interpreterà un’attrice che dimentica le battute de Il gabbiano di Cechov ma in realtà racconta di come non sappiamo, e non vogliamo, guardarci dentro.






